AUGUSTO ATTILI  

"Amelia, dentro e fuori le mura"

 

Galleria Umbria Arte è lieta di presentare le opere di Augusto Attili,che già dalla prima mostra collettiva di Orvieto nel 2004, ha aderito con entusiasmo, unitamente al altri pittori, alle numerose iniziative organizzate dalla Associazione.

 

Ci piace pensare ad Augusto nella bottega del Maestro Alessandro Prayer intento ad apprendere le raffinate tecniche del disegno, della china, dei pastelli, degli acquerelli , dei monotipi che non riescono mai al primo tentativo, degli oli  per poi presentarcele come frutto del suo impegno in questa personale.

 

Attili  propone immagini di Amelia tante volte viste e  incrociate, scorci di paesaggi, strade, vie, momenti della vita cittadina che tuttavia non sono delle semplici illustrazioni , ma riflettono il  particolare modo dell’artista di vedere la realtà , cercando di “piegarla”, di renderla più pulita ed  accettabile con una abile ed equilibrata  composizione delle sue opere   e con una scelta sapiente dei colori che inducono  nel visitatore  un senso di quiete ( si pensi alla  soffice serie di acquerelli dedicati ai paesaggi innevati).

 

Il percorso artistico dell’amico pittore Augusto Attili si arricchisce con questa mostra personale di una pietra  angolare che auguriamo lo conduca al raggiungimento di quella pacatezza che così bene esprime con le sue opere.

 

 

                  Associazione Culturale Galleria Umbria Arte

 

 


 

 

 

 

 

Agusto Attili, mio ex allievo ed attuale carissimo amico e collega.

Con questa sua “personale”,  l’autore pone all’attenzione del pubblico una serie di acquerelli ed alcuni dipinti ad olio e a pastelli. Sono tutte opere ispirate al paesaggio amerino e raccontano la bellezza di questa parte dell’ Umbria analizzandola anche nei luoghi meno evidenti.

Non è difficile riconoscere nella sua pittura il riferimento ai maestri impressionisti  e alla lezione dei post-impressionisti i quali hanno avuto un ruolo importante nella storia dell’arte figurativa.

Gli acquerelli in modo particolare, evidenziano la conoscenza del “mestiere” sia nel segno sia nella composizione cromatica.

Sono tutte opere che nella attuale confusione delle diverse esperienze e sperimentazioni, non hanno ceduto alla tentazione di sacrificare l’insostituibile  valore della pittura “realista”  .

Negli olii, ed in particolare nei pastelli, si nota un leggero fremito forse per una nuova intuizione che lo aiuterà ad arricchire la sua capacità e la sua sensibilità.

Sono certo che attraverso una metodica ricerca dei valori insiti in tutto ciò che la natura  ci offre, Agusto approfondirà il   senso della pittura.

 

 

                               Alessandro PRAYER