D'ETTORRE  

                                      la critica


Oggi la ceramica è d'autore. A somiglianza della pittura e della scultura. E in questo contesto trova ragione espressiva la risultanza in ceramica di Ettora D' Ettorre.
L'artista, laziale d'origine e umbra d'adozione, ha portato nella ceramica non solo un rigore accademico e e un tracciato esperenziale maturato in tanti anni di studi e di attività nell'approntare scenografie e costumi per i maggiori teatri italiani, quanto l'urgenza di una squisita sensibilità femminile che chiede ad alta voce di voler figurare e trasfigurare ciò ch'entro e fuori urge.
La D'Ettore, che ora vive e lavora a Todi propone la tecnica degli smalti su ceramica, avvalendosi di una perizia non di poco conto. Le sue luminosità, i suoi splendori, i suoi accesi colori sono le motivazione fattuali per offrirci spaccati laddove mandrie di cavalli in libertà sono protesi verso la corsa, magari in contrasto con le morbide colline umbre che sembrano punteggiate di vite e di olivi da un pittore divino. Non di rado la ceramista - pittrice visualizza, con grazia e leggiadria, esplosioni floreali, dove prevalgono il blu e il giallo impressionista, altalenando tra la ricerca della bellezza della figurazione e la sua essenzialità, sfiorando l'astrazione.
 
                                                                         Critico d'arte - Prof. Giovanni Zavarella