PAPALE LAURO

 

  la critica

 


“Raku, ovvero “gioire il giorno”, è uno dei significati di questa parola attribuita ad un particolare tipo di ceramica giapponese aderente allo spirito della filosofia Zen che ricerca nelle cose che ci circondano la semplicità, la bellezza e l'armonia con la natura. Lauro Papale interpreta profondamente questo spirito: le sue ceramiche sono frutto di ricerca, sia a livello volumetrico che cromatico, di forme e colori propri della natura e concretizzati in segni inconfondibili. Le opere prodotte sono sempre originali e rappresentano il frutto di un' attenta osservazione e di un approfondito studio della natura e delle regole geometriche che molto spesso trovano un punto di sintesi nella creazione di vere e proprie pitture o più ancora sculture ceramiche. Le loro forme sono sapientemente modellate a mano e decorate con colori dagli strabilianti effetti cromatici che solo questo tipo di ceramica è in grado di restituire all'osservatore. Colori, tanto più splendenti quanto più attenta e creativa risulta la loro composizione chimica  e il loro accostamento armonico. La capace conduzione del fuoco e delle successive fasi di “riduzione”, nelle quali il fumo assiste il ceramista, contribuisce a “vestire” la forma dell'oggetto lasciando sulla terracotta il “nero” della sua azione. Si completa in tal modo l'opera meticolosa di questo artista che è capace di meravigliare anche quando realizza la semplice ceramica da mensa: il piatto, la brocca, la ciotola. Nelle opere di Lauro Papale c'è anche la presenza dell'uomo nelle sue fasi di crescita dalla notte dei tempi ad oggi, suggellate nei “segni” di manufatti di antiche civiltà che egli ripropone ricercando, assimilando e trasformando in chiave stilizzata e moderna. Una mostra, questa, tutta da vedere e fruire ove la passione dell'artista filtra attraverso le opere esposte per giungere immancabilmente al visitatore.”

Antonio Scamardì,  Membro del Consiglio Nazionale Ceramico.

 

 “Il mio primo impatto con le opere di Lauro Papale, avvenuto attraverso foto e materiali di precedenti mostre, è stato caratterizzato dalla sorpresa per la straordinaria forza comunicativa di questi splendidi oggetti d'arte, che pur nella semplicità della materia di cui sono fatti, riescono ad esprimere sensazioni e stati d'animo. Sono, per questo, molto lieta di ospitare questa mostra presso la prestigiosa sede di Palazzo Valentini e confesso che la decisione è stata anche un po' determinata dalla curiosità di conoscere da vicino l'originale tecnica raku, che ha in sé tutto il fascino di una cultura orientale permeata dall'armonia  e dalla bellezza delle cose semplici e dalla naturalezza delle forme.”

Giuseppina Maturani,  Presidente del Consiglio Provinciale di Roma.

 

“Non ricordo se ho conosciuto prima Lauro come mio concittadino e poi come artista oppure il contrario, ma non è così importante, perché scoprire che l'artista era mio concittadino oppure che il concittadino era un così valente artista sarebbe stata comunque una sorpresa di uguale grandezza e motivo di orgoglio per il solo fatto che avesse scelto il nostro paese, Giove, come sua dimora abituale. L'approfondimento della conoscenza mi ha consentito successivamente di scoprire ed apprezzare anche le sue qualità umane, oltre a quelle dell'artista,  il desiderio e la disponibilità a contribuire all'arricchimento culturale del paese in cui vive ed opera. Mi fa piacere pensare che l'ambiente in cui vive - Giove, appunto -  contribuisca a stimolare la sua creatività di artista consentendogli di produrre quelle opere che da profano posso definire semplicemente affascinanti. Mi auguro che questa sua simbiosi con il nostro ambiente continui a lungo,  permettendo a tutti noi di godere del frutto della sua arte.”

Alvaro Parca, Sindaco di Giove

 

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