IL BELLO NON SI DISCUTE

 

 

 

Una serata iniziata in uno scenografico Chiostro Boccarini, uno sfondo musicale di flauto e chitarra e un contorno eccezionale di pubblico entusiasta, con personalità di rilievo. L'Associazione Umbria Arte questa volta ha raggiunto lo zenit organizzativo, mai raggiunto prima. Finalmente un ritorno di prestigio! Mancava da tempo qualcosa di veramente eccezionale, che ti invita a partecipare, che ti fa uscire di casa nonostante questa torrida estate: una novità assoluta, un buio culturale ravvivato dallo splendore di una mostra eccezionale, di un'artista ben conosciuta nel mondo del bello. Il suo curriculum artistico lascia semplicemente stupiti.

Eh, cara Annita Mechelli ! Carissima amica, questa volta mi hai messo un po' in difficoltà. La tua immensa cultura artistica è talmente variegata e abbraccia un così vasto campo artistico da lasciarmi meravigliosamente sconcertato: scultura, pittura, gioielli nei tuoi simbolismi plastici. Non riuscivo proprio a starti dietro, i tuoi innumerevoli premi nazionali e internazionali fanno impallidire e annichiliscono il mio modesto approccio nel modo di interpretare il tuo ingegno artistico. Stavo quasi per rinunciare: temevo che non ti avrei reso un buon servizio ... e nemmeno alla cara dott.ssa Maria Rosaria Lorenzoni e alla sua "Associazione Umbria Arte", le cui mostre datano già da un quinquennio. Poi ci ho ripensato e mi sono detto: la cara Annita è talmente grande che sicuramente vorrà perdonarmi se non sarò alla sua altezza.

Il mio ragionamento sull'arte risulterà un po' machiavellico, un po' adatto come concetto artistico, incomprensibile se misurato con il mio abituale metro. Però, uscendo dagli schemi, osservando l'arte pittorica di questa artista non possiamo non fare un ragionamento. La pittura è arte d'ingegno, di anima, di colori, di cicli volti al pensiero interiore dell'artista. Ma se noi poi aggiungiamo l'arte scultorea bronzea, quella aurea gioiellistica, allora sì che ci troviamo di fronte ad un evento eccezionale. Qui c'è mestiere , c'è strumento, un modo di comunicare dal quale trascendono i valori e i motivi ideali!.

Una gran fatica è misurarsi con se stessi e trasmettere poi agli altri. Non m'intendo di scultura da un punto di vista tecnico , ma da quello figurativo forse si. Ciò che balza agli occhi, che alla vista da gioire lo spirito è il Bello, quello con la "b" maiuscola. Il Bello è Bello, per chiunque resta emozionato da una tale presenza artistica, formidabile. Un bel fiore, un bel volto di donna...ti lasciano estasiato comunque. Tutto ciò fa parte di quel complesso di magnifiche sculture opere della cara Annita, qualificate con l'eccelso aggettivo "Bello".

Il Bello fa parte di una regola che non si discute.  Annita ci vuole stupire e ci riesce. Le sue sculture esposte fuori l'ingresso della Sala Mostra colpiscono subito per la loro eleganza, con quel fine manierismo di scuola altamente concettuale, applicato e arricchito da un personalissimo stile che si percepisce a prima vista.

Tutto ciò è stato magistralmente illustrato dall'insigne dott.ssa Anna Iozzino, critico e storico dell'Arte, che ha messo in risalto dettagliatamente le opere della Mechelli. Il risalto che ci ha più colpito è la femminilità che traspare e si trasmette nelle opere dell'artista. I suoi lavori sono immagini mentali che si trasformano in sogno e illusioni. Il suo emblema, "occhi severi", presente nei suoi dipinti , sembra guardare il mondo con distacco, quasi come una sfida morale pur nella sua natura umana.

Numerosi all'inaugurazione sono stati gli interventi. Quello della dott.ssa M. Rosaria Lorenzoni , quello del Sindaco di Attigliano, città dell'artista, del Sindaco di Lugnano in Teverina, dell'Assessore al Turismo di Amelia, Franco Santarelli, del nostro stesso Sindaco Giorgio Sensini ed altri.

Ha fatto seguito la commossa espressione di gratitudine di Annita Mechelli . A Lei vada il nostro infinito ringraziamento, per le belle emozioni suscitateci con le sue splendide opere. Un plauso anche per i musici, che hanno introdotto la kermesse, terminata con sontuoso rinfresco, al fresco del terrazzo del Museo.

La mostra, frequentatissima, ha avuto durata dal 23 luglio al 16 agosto u.s. ed ha registrato un successo strepitoso!

 

 

 

Renzo Vartolo